In assenza dei chiarimenti ufficiali forniamo le prima indicazioni operative.

Enti titolari Opzione

398

Regime forfetario

Limite dei Proventi Commerciali annuali S I N T E S I Comuni-cazione
CODICE

Fiscale

Partita

IVA

Cosa devono fare o possono fare gli enti
SI NO NO Nulla: sono parificati ai consumatori privati. Inviano la prima comunicazione e ricevono le fatture in formato pdf 1
Volendo complicarsi la vita, i circoli procedono con la seconda comunicazione per ricevere le fatture in formato elettronico 2
SI SI SI ≤  65.000 Esonero (non divieto): possono emettere e ricevere fatture cartacee, inviano la terza comunicazione 3
SI SI SI >  65.000 NON emettono fatture né cartacee, né elettroniche.

Vi provvedono il committente o il cessionario

4
SI SI NO Emettono e ricevono sempre e solo fatture elettroniche

Inviano la quinta comunicazione.

5

 

Spieghiamo brevemente il caso colorato di giallo nella tabella in quanto riguarda direttamente i nostri circoli.

Le nostre associazioni, infatti, sono equiparate a soggetti privati per cui nulla devono fare per la fatturazione elettronica. Come per tutte le fatture emesse a soggetti privati il fornitore dovrà emettere fattura elettronica tramite SdI e dovrà (è un obbligo non una facoltà) inoltre inviarne una copia cartacea (pdf) al consumatore privato. L’invio della copia in pdf potrà avvenire per e mail o posta.

E’ opportuno che le associazioni comunichino ai propri fornitori di essere associazioni senza P IVA con una comunicazione del tipo:

Oggetto: comunicazione di essere una associazione senza partita IVA

Ai fini della corretta gestione della fatturazione elettronica vi comunichiamo che la nostra associazione ________________________________________ è priva di partita IVA.

Vi ricordo che le associazioni senza partita IVA sono equiparate a soggetti privati per cui nulla devono fare per la fatturazione elettronica.

Come per tutte le fatture emesse a soggetti privati il fornitore dovrà emettere fattura elettronica tramite SDI, ma dovrà inviare in forma cartacea o per e mail in forma pdf copia della fattura elettronica alla nostra associazione. L’e mail a cui inviare il pdf della fattura elettronica è la seguente ___________________________

Data ___________________                               Firma ________________

Le associazioni senza P IVA, così come tutti i privati possono scegliere liberamente di non ricevere il pdf della fattura elettronica, in questo caso il fornitore dovrà inviare la fattura elettronica in formato xml allo SdI. Sarà l’associazione che, abilitata alla Fatturazione elettronica, andrà a vedere le proprie fatture di acquisto direttamente nel sito dell’Agenzia delle Entrate. La rinuncia deve risultare da documento scritto del tipo:

Oggetto: rinuncia alla copia della fattura analogica

Il sottoscritto _________________________ in qualità di presidente dell’associazione ___________________________ C.F. _______________________, priva di partita IVA, informato dell’obbligo di emissione di fattura elettronica da parte del  _____________________ (nome del fornitore) si avvale della facoltà, ai sensi del 3° comma, dell’art 1 del D. Lgs. 5.8.2015 n. 127, di rinunciare alla copia della fattura elettronica, anche in formato analogico.

Data ___________________                               Firma ________________

 

Per aiutare le associazioni ad orientarsi e a comprendere meglio i cambiamenti derivanti dalla fatturazione elettronica, i CSV (Centri Servizi Volontariato) della Lombardia hanno redatto il vademecum in allegato che guida le associazioni ad orientarsi all’interno dei nuovi obblighi.

 Guida CSV sulla fatturazione elettronica