Sono cinque le immagini che compongono il polittico per il sinodo dei giovani 2018, un’opera segno dipinta dall’artista olandese Kees de Kort che ha prestato la sua opera per illustrare la vicenda del ‘discepolo amato’ dedicandola ai nostri giovani e alle comunità che li generano alla fede.

Il polittico in formato cartonato è personalizzato con la lettera del Vescovo Daniele:

Cara ragazza, caro ragazzo,

avrei dovuto incominciare queste righe al plurale («Cari giovani…»), mentre vorrei parlare a te, immaginando (poiché non lo conosco) il tuo nome, il tuo volto. Come Vescovo di Crema ho il dovere, bello e gradito, di farti sapere che papa Francesco ha avviato un cammino – un sinodo, che vuol dire: far strada insieme – che impegna tutta la Chiesa a un rinnovato incontro con te e con i tuoi coetanei, con i «giovani», appunto. Non so quanto la cosa possa interessarti: ciò che la Chiesa ha da dire spesso sembra poco interessante, lontano dalla vita di uno come te. Ma forse tu hai qualcosa da dire alla Chiesa… Un sinodo è un momento nel quale ci si ascolta: a volte, facendo strada insieme, si chiacchiera e si arriva a dirsi anche cose importanti. Anche Gesù ha fatto così, forse te lo ricordi: sulla strada verso Emmaus, si è avvicinato a due viandanti e ha camminato con loro; gli hanno raccontato le loro speranze e le loro delusioni. Lui li ha ascoltati; e facendo strada con loro ha potuto riscaldare il loro cuore deluso… La Chiesa – come Gesù – nel Sinodo “desidera mettersi in ascolto della tua voce, della tua sensibilità, della tua fede; perfino dei tuoi dubbi e delle tue critiche” (papa Francesco). Se hai voglia di dire qualcosa, noi abbiamo voglia di ascoltarti, anche qui a Crema; e, se ci riusciamo, vorremmo portare la tua voce davanti a Gesù. E poi, chissà che non riusciamo ad ascoltare insieme ciò che Lui ha da dirci, ancora oggi, e ad accogliere la sua sfida: “Vieni, e vedi…”

+ Daniele Gianotti

Le cinque tavolo scandiscono i cinque episodi in cui il discepolo ‘fa casa’ col Maestro. Il ‘fare casa’ diventa così la complessiva esperienza che genera il discepolo alla fede nel Risorto. La sua veste dai colori caldi della terra, del fuoco e dell’amore, aggancia il nostro sguardoe ci permette, a nostra volta, di seguirlo, di non perderlo di vista.

Le tavole sono state pensate per essere raccolte appunto in un polittico affinchè potessero dialogare tra di loro, raccontare la vita del discepolo, riflettendo quella di ogni giovane che testimone della fede. Il polittico è il segno di un cammino comune, uno strumento per accompagnare la preghiera dei giovani e per i giovani in vista del Sinodo del 2018.

Una copia grande del polittico in legno (aperto misura 180 cm in altezza x 240 cm in larghezza), è richiedibile alla segreteria PGO per essere utilizzata per gli appuntamenti di ritrovo e preghiera durante l’anno di preparazione al Sinodo.

E’ disponibile inoltre un piccolo sussidio: sono cinque schede di commento e di lavoro di approfondimento delle immagini raffigurate nel polittico. Sono liberamente scaricabili in PDF affinché ciascuno le utilizzi come meglio crede. Chi ne ha bisogno può ovviamente stampare oppure chiedere la stampa in PGO.

 Sussidio del polittico